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Fiam Italia Mainz : TSG Pfeddersheim 1:2 |
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Formazione:
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Ancora una sconfitta per
colpa dell’arbitro. Un rigore grande quanto una casa ( su Casciello),
non visto dall’arbitro, affibbia ai ragazzi italiani di Mainz la decima
sconfitta. Anche questa sconfitta, come quella dell’ultima domenica, era
evitabile. Solo che nel calcio contano i gol segnati e non quelli che si
potevano segnare e non sono stati fatti. Vince chi segna un gol in più
dell’avversario, diceva un grande allenatore. E la Fiam, che si è
comportata bene senza alcun timore dei primi della classe, di gol ne
poteva segnare se si riuscisse, finalmente, ad inquadrare la porta. E’
la voglia o la cattiveria di vincere che viene a mancare a questa
squadra. I ragazzi sono demotivati, quasi rassegnati alla retrocessione.
Lo si nota anche agli allenamenti dove si presentano in due o tre (
mercoledì c’era il solo Di Martino, che tra l’altro è anche squalificato).
Ci vorrebbe un spinta anche feroce, come un calcio nel didietro per
invogliare e spronare e far capire che non tutto è perduto e che il
campionato è ancora lungo. Ma, siamo onesti, chi, nella Fiam Italia
Mainz, ha l’autorità, il carisma per poterlo fare? |
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