Va all’Italia Wiesbaden il derby tutto italiano nel torneo degli arbitri.

Batte la Fiamitalia Mainz per 3 a 1.

Ma entrambe non superano il turno. Tutti i risultati.

Finiscono nello stesso girone la Fiamitalia Mainz e l’Italia Wiesbaden, insieme al Mainz 1817 ed al Kostheim 12 nel torneo degli arbitri che da ben 28 anni si svolge nella palestra di Mainz-Mombach. Inizia l’Italia Wiesbaden che perde e di brutto contro 1817 Mainz: 6 a 2. Tocca poi all’Italia Mainz che, per non essere di meno, si fa infilare per ben tre volte dal Kostheim. Finisce 3 a 1, dopo che gli azzurri di Mainz erano passati in vantaggio con Rubini. Poi lo scontro tutto italiano: Wiesbaden-Mainz. Nonostante le forze in campo non promettono grande spettacolo, la sfida conserva immutata il suo fascino; in aggiunta aumentano i motivi di curiosità. Ci si chiede infatti come reagiranno gli italiani che vivono al di là del ponte che separa Mainz da Wiesbaden, reduci dal richiamo di preparazione imposta dal nuovo tecnico Giuseppe Di Lorenzo e dalle gambe probabilmente imballate dalla fatica, così come ci si interroga sulle reali potenzialità di una Fiamitalia Mainz che, causa forze maggiori, quest’anno è costretta a confrontarsi con un livello tecnico da cadetteria. Mancano alcune pedine fondamentali dei due schieramenti, ma la rivalità che da sempre divide i club dovrebbe essere motivo sufficiente per garantire un degno spettacolo. Che invece non c’è. Vince l’Italia Wiesbaden per 3 a 1. Ma quanta noia. Il gol della bandiera per il Mainz, guarda il caso, è del turco Ural. In porta è ritornato il semprepresente Gerardo Patria, poi Carmine Casciello, Juri Petraroia, Pietro e Paolo Patria, Sergio Quitadamo, Claudio Rubini, Enzo D’Avino, Vincenzo Reale, Gianluca Di Martino.
 

Tutti i risultati:
Italia Wiesbaden - 1817 Mainz : 2 - 6
Kostheim 12 - Fiamitalia Mainz : 3 – 1
Italia Wiesbaden - Fiamitalia Mainz : 3 – 1
1817 Mainz - Kostheim 12 : 2 – 1
Italia Wiesbaden - Kostheim 12 : 2 - 2
Fiamitalia Mainz - 1817 Mainz : 1 – 0

Classifica:
1817 Mainz Punti 6 ( qualificata)

Kostheim 12 „ 4 ( qualificata)
Italia Wiesbaden „ 4 ( eliminata )
Fiamitalia Mainz „ 3 (eliminata )

L’Italia Wiesbaden, nonostante abbia 4 punti come il Kostheim 12, viene eliminata per differenza reti -2 ( 7 gol fatti, 9 gol subiti ). Mentre il Kostheim 12 è a +1 ( 6 gol fatti, 5 gol subiti).
 

La Fiamitalia Mainz, nel torneo degli arbitri,

supera il turno d’autorità e si qualifica per il turno successivo,

previsto per venerdì 5 gennaio. Tutti i risultati. Tutti i partecipanti al torneo.

E’ partito il 28. torneo degli arbitri che si disputa, nella Halle di Mainz-Mombach tra Natale e l’Epifania. 41 le squadre partecipanti. La Fiamitalia Mainz è finita nel primo girone ed ha avuto l’onore dell’apertura del torneo battendosi contro lo Zornheim. Ha vinto, con grande sorpresa ed entusiasmo dei tifosi italiani. Tutti i risultati:



Fiamitalia Mainz – Zornheim 3-2
Fiamitalia Mainz – Lörzweiler 6-0
Fiamitalia Mainz - Bodenheim 1-2
Fiamitalia Mainz - Hechtsheim 0-2
Fiamitalia Mainz - Barbaros Mz 3-0
Fiamitalia Mainz - Wackernheim 3-2




CLASSIFICA
TSG Hechtsheim Punti 15
Fiamitalia Mainz 12
TSV Zornheim 10
FC Lörzweiler 8
VfB Bodenheim 2 7
TSV Wackernheim 5
SKC Barbaros Mainz 3

Ha partecipato al torneo anche l’Italia Wiesbaden che dopo la fusione con il Rhein Main Kostheim ha preso il nome di SG Italia/Rhein-Main. Per chi non lo ricordasse l’Italia Wiebaden è detentrice di questo torneo avendo battuto, l’anno scorso, il Mainz-Weisenau per 5-1. Anche l’Italia Wiesbaden ha superato agevolmente il turno ed aspetta adesso, come del resto la Fiamitalia Mainz, di conoscere gli avversari contro i quali dovrà, a partire da venerdi 5 gennaio con inizio alle ore 18, battersi per poter accedere alla finale. Uno scontro Italia Mainz – Italia Wiesbaden, già nel prossimo turno, non se lo augura nessuna delle due tifoserie. Magari in finale. Noi ci speriamo, anche se non riponiamo molte speranze.
 

Si sono qualificati al turno successivo le prime due di ogni gruppo, oltre alle due migliori terze classificate del gruppo 1,2,5. Pertanto sono 16 le squadre che, a partire da giovedì, si contenderanno l’accesso alla finale. Tra queste l’Italia Mainz e l’Italia Wiesbaden. Beh..! che dire. Forza ragazzi e ricordate che rappresentate i campioni del mondo. Si giocheranno partite di 18 minuti ed in caso di parità si ricorrerà ai rigori. Il vincitore del torneo incasserà 750 €, il secondo classificato 500 €, il terzo 350, il quarto 250, il quinto 200, il sesto 150, il settimo 100 e l’ottavo 50.
 

  Gruppe 1:
FIAM Italia Mainz
TSV Zornheim
VfB Bodenheim 2
TSV Wackernheim
SKC Barbaros Mainz
TSG Hechtsheim 1
FC Lörzweiler
Gruppe 2:
VfB Bodenheim 1
SV Klein-Winternheim
TSG Bretzenheim 46
TV 1817 Mainz 3
SKC Barbaros Mainz 2
Fvgg. Mombach 03 2
  Gruppe 3:
SV Gonsenheim 1
FSV Nieder-Olm
FC Fortuna Mombach 2
Türkgücü Mainz
Alemannia Laubenheim
Gruppe 4:
SV Gonsenheim 2
SG Italia/Rhein-Main
Vitesse Mayence
TSG Hechtsheim 2
Türk SC Mainz

 

 

Gruppe5:
VfL Fontana Finthen 1
Fvgg. Mombach 03
TV 1817 Mainz 2
SV Kostheim 12
SV Bretzenheim 12
Moguntia 1896 Mainz 2
UDP Mainz 2

Gruppe 6:
FC Fortuna Mombach 1
1. FC Nackenheim
TSV Ebersheim
Moguntia 1896 Mainz 1
VfL Fontana Finthen 2

 

 

 

 

Gruppe 7
SVW Mainz
TV 1817 Mainz 1
UDP Mainz 1
FV Budenheim
TSG Heidesheim


 

Considerazioni sulle partite della FIAM di Mainz.

Non si può trasformare vecchie squadre "italiane" in semiprofessioniste,

prendendo i giocatori soldi,

rimborsi ma comportandosi questi come ragazzini che non si allenano,

non conseguono risultati positivi e non si impegnano al massimo.

di Giuseppe Ceresa

Molte squadre italiane di calcio, sorte in Germania negli anni settanta, si trovano ora ad un bivio: proseguire verso la strada del semiprofessionismo, con rimborsi, premi partita, incentivi regali, o restare, o ritornare, a quell'associazionismo ricreativo, che fu alla base nella creazione di queste gloriose, anche se in molti casi, vecchie società. Da queste associazioni, create come ritrovo per amici, nel ricordo della Patria lontana, si trova il nome "Italia" in molte squadre. Sono i risultati conseguiti che portano a queste scelte, a volte difficili per le "belle" abitudine italiane. Certo non si può trasformare vecchie squadre "italiane" in semiprofessioniste, prendendo i giocatori soldi, rimborsi ma comportandosi questi come ragazzini che se piove non si allenano, se hanno il raffreddore se ne stanno a casa, se capita qualcosa di privato, come feste, traslocchi, e così via , saltano addirittura la partita. Chi riceve deve dare, è una questione di correttezza, e dare vuol dire conseguire risultati positivi, o , perlomeno impegnarsi al massimo. Questo è il bivio : se si vuole scegliere la strada che porta ad un certo livello di campionato, con squadre di un certo spessore, bisogna allenarsi e conseguire risultati che onorino la società di cui si veste la maglia.
 

Se si vuole scegliere l'altra strada, quella che porta ad allenarsi quando si può o si vuole, a giocare come una squadra di bar, si può disputare campionati a livello "dopolavoristico", alla quattro calci fra amici, non pretendendo però nulla, pagando di propria tasca scarpe, divise, tutto...come chi frequenta uno di quei tanti Fittnes Centrum, oggi così alla moda. A queste considerazioni sono arrivato seguendo le partite della FIAM di Mainz in questo inizio di stagione calcistica. Sui risultati sinora conseguiti è meglio calare un pietoso velo nero...mi sembra di veder giocare la famosa Scafatese dei miei lontani anni '60: cinquanta partite disputate con una vittoria, un pareggio. Non siamo ancora a questi livelli, ma è sempre una barzelletta...Inoltre ho sentito parlare di premi, rimborsi come unico argomento di discussione coi giocatori. Questa è una squadra al famoso bivio: con un impegno generale così scarso, con risultati quasi nulli sarebbe forse meglio rinunciare a campionati ad un certo livello e scendere a categorie inferiori, dove l'impegno dei giocatore è minore, come pure lo "stress" di tutti, dirigenti, spettatori, giocatori...Tutti contenti , tutti senza affanno, e cassiere senza problemi. Meglio investire in squadre giovanili, che buttare soldi dalla finestra. Soldi… ed il buon nome della società!

Giuseppe Ceresa

Infuriato il direttore sportivo Patria Gerardo:

“Sconfitta…da principianti.“

Gerardo Patria è furioso. La sconfitta contro il Marienborn non gli va giù. E’ come una spina di pesce spada messa di traverso in gola. “ Mi secca aver beccato quei gol al secondo tempo. E il terzo è proprio da principianti. Non tanto per il gol in sé. Se fosse arrivato al termine di una azione d’attacco, bravi loro. Ma prendere gol a difesa schierata, con quattro dei nostri intorno a uno di loro che segna, mi fa andare in bestia”. Ovviamente ha ragione e deve aver urlato non poco, nello spogliatoio. Ma la frittata ormai è fatta, impossibile ricomporre le uova.

Così Patria spazia dal turnover fatto (“certi giocatori non avevano bisogno di essere sostituiti”) alla curiosità della giornata. Eccola: “Non mi sono piaciute le sostituzioni”. Che significa? Siamo ormai alla resa dei conti? Su questo siamo anche noi dello stesso parere: pagare, e profumatamente, un allenatore per beccare ogni domenica una sconfitta, ci sembra inutile e allarmante. A questo punto chiunque può mandare in campo la squadra. Ma almeno si risparmiano un bel po’ di quattrini da, eventualmente, investire per l’acquisto di giocatori degni della Bezirksliga.

Un acquisto comunque ci sembra indovinato. E’ piaciuto Daniele Rubino. In difesa ha fatto reparto da solo, una specie di: “...faccio tutto mi...”. Certo, magari alcune volte puzza di mania di esagerare, però alla fine vai a tirare le somme e vedi che Rubino è stato determinante. E’ stato il geniale dispensatore di assist ( ne aveva per tutti), ma anche il difensore concreto. Uno su cui fondare la rimonta.

Patria chiama a raccolta per mercoledì 11.01.06.

Riprendono gli allenamenti. Le amichevoli della Fiamitalia Mainz.

Gerardo Patria, manager factotum della Fiamitalia Mainz, ricorda che gli allenamenti, al Bezirksportanlage di Bretzenheim, riprenderanno mercoledì 11.01. con inizio alle ore 18,30. I giocatori tutti sono pregati di partecipare. Fa inoltre presente che l’arrivo di 6 nuovi giocatori porterà inevitabilmente alla esclusione di qualche titolare dalle gare ufficiali. Intanto giocherà chi si presenterà agli allenamenti e mostrerà impegno ed attaccamento alla maglia di titolare. Per gli altri è prevista la panchina o addirittura la tribuna scoperta. Noi, da parte nostra, interpretando il pensiero dei tifosi, vogliamo ricordare ai nostri campioncini che l’intento primo è quello di portare, quanto prima, la squadra fuori dalla zona retrocessione e piazzarla nei primi posti della classifica.

Patria ricorda inoltre le amichevoli previste prima della ripresa del campionato:

Domenica 15.01 Fiamitalia – Kastel 06

Domenica 22.01 Fiamitalia - Has.Bingen

Domenica 29.01 Fiamitalia - ?

Il campionato riprende domenica 05.02 contro il Mombach 03. Si gioca a Bretzenheim con inizio alle 14.30.

Tiene a ricordare che la squadra e la società, in questo momento di difficoltà, hanno bisogno del supporto e del calore dei tifosi. Invita pertanto a non abbandonare la squadra e ad essere numerosi e presenti durante le partite. Visto lo sforzo fatto dalla società per rinforzare il collettivo, rivolgiamo anche noi ai tifosi di Mainz l’invito ad essere sempre sul campo con la squadra.
 

La Fiamitalia si veste di nuovo.

Arrivano sei nuovi per la salvezza.

Ecco chi sono.

   

Mimmo Pandolfo(Palermo)

Chi criticava la dirigenza della Fiamitalia Mainz di non far niente per riportare la squadra fuori dai bassi fondi della classifica in cui nuota fin dalle prime giornate, eccolo servito. Ben 6 nuovi acquisti arrivano per rimettere le cose a posto.

Il primo acquisto arriva da Palermo:
Mimmo Pandolfo (30 anni, attaccante). E’, tra i tifosi di Mainz, una vecchia conoscenza. Ha già militato nelle squadre italiane del posto. Ricordiamo gli Azzurri Mainz. Dovete sapere che Pandolfo, allora, fece anche il provino al Mainz 05( oggi in Bundesliga). L’allenatore del Mainz 05 gli disse che, come tecnica, andava; il fiato doveva ancora acquistarlo. Il fatto è che Mimmo, ad un buon piatto, non sa rinunciare. Anche adesso il cuscino sotto la maglietta non lo ha ancora perso. Lui dice che scenderà di almeno 5 chili. Staremo a vedere.
 

Altro acquisto: Horst Peter (Fo. Mombach, portiere). E’ arrivato finalmente il nuovo portiere, dopo che il vecchio portiere ( media 4 reti a partita) aveva deciso di cambiare casacca e sport. Arriva dal Fortuna Mombach. Ha già militano nella Fiamitalia. Decise di cambiare società perché chiuso dalla presenza di Cascino, allora intoccabile

Dal Nieder Olm arriva
Sergio Quitadamo ( 21 anni, centrocampista). E’ cresciuto, calcisticamente, in società tedesche. Gioca per la prima volta in una società italiana ed ha subito notato la differenza: mancanza di puntualità tra i compagni, assenza agli allenamenti, tutti allenatori in campo. Tipo atteggiamento di temperamento mediterraneo. Non è che si trovi poi tanto male. Anzi. A sentire lui il gioco del calcio è diventato finalmente un gioco.


 

Sergio Quitadamo( Nieder Olm)

Yacup Ylmaz(Aksur Mainz)

Yacup Ylmar (27 anni, centrocampista) è di nazionalità turca. Arriva dalla squadra turca Aksur di Mainz. E’ stato tirato da Mustafa, l’altro turco della società italiana. Si è subito inserito: “Con gli italiani – ha detto – mi trovo abbastanza bene. E’ come stare tra connazionali. Anche se tutti vogliono comandare e fare gli allenatori”.

Andrea Barravecchia (26 anni, mediano). Provenienza: Italia Wiesbaden. Ad onor di cronaca il nuovo nome della società, dopo la fusione con il Rhein Main Kostheim, è Italia Rhein Main Wiesbaden. Barravecchia ha iniziato a giocare nella Germania Wiesbaden: dalla Jugend in prima squadra.
 

Nella società tedesca è rimasto ben 9 anni, poi è passato nella squadra italiana di Wiesbaden, dove è rimasto circa 3 anni. A convincerlo a passare il Reno e venire a giocare a Mainz ci ha pensato il cassiere della Fiamitalia, Vincenzo Reale. Alla domanda perché si è deciso a lasciare una grande società come l’Italia Wiesbaden, ha risposto: “Sono venuto per salvare la società italiana dalla retrocessione”. Si è già conquistato la simpatia dei tifosi italiani che sperano fermamente nella salvezza della squadra italiana più amata di Mainz.

Carmelo Granvillano ( 28 anni, mediano). Provenienza Naurod, dove ha giocato per 3 anni. Ha iniziato nella Jugend del Mainz Finthen. Passa poi al Wiesbaden Bierstadt, da dove viene prelevato dal Naurod. Anche lui è un acquisto di Reale.
 

Andrea Barravecchia (Italia Wiesbaden)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Carmelo Granvillano(Naurod)

Sono amici, si conoscono ed alle richieste di aiuto per una società che sta per soccombere è scattato l’amor patrio. “Sono qui – ha detto – per cercar di riportare la Fiamitalia fuori dalla zona retrocessione”.

Così Gerardo Patria, manager factotum:

” Ma quale salvezza, noi puntiamo alla coppa Uefa”. Sarà un po’ esagerato, ma è lo spirito gajardo, questa voglia di non cedere le armi, di battersi fino alla fine che piace e che qualcuno pensava mancasse nella dirigenza. La dirigenza risponde, se anche i giocatori ed i nuovi acquisti lo faranno allora forse il miraggio della coppa Uefa ( che in questo caso si intende 4/5 posto) può diventare realtà. E Manuele Mendola aggiunge:” E per l’anno prossimo puntiamo alla promozione”. Il popolo tifoso della squadra più amata di Mainz lo spera e se lo augura. Magari non proprio la promozione, ma i primi posti in classifica,.. quelli sì.
 

Torneo arbitri 2005 – Girone 6
   

Torneo arbitri:

la Fiamitalia vince tutte le partite e supera il turno.

Venerdi 30.12 – ore 18,40 - si replica.

   

F.I.A.M. Italia – 1817 Mainz 3-3


Formazione:

Patria Gerardo, Di Martino Gianluca, Patria Paolo, Mustafa Oezer, Valentino Rodolfo, Yacup Ylmaz, Utro Salvatore, Quitadamo Sergio, Zulic Suad, Patria Pietro, Pandolfo Mimmo.


Reti:

Quitadamo, Zulic, Patria Pietro.


Una Fiamitalia vestita di nuovo, con alcuni dei nuovi acquisti, mette a sedere i ben più quotati avversari (basti pensare che il 1817 ha eliminato il Finthen) e pareggia una partita che poteva, con un po’ più di spavalderia, anche vincere.
E’ indubbiamente un bel momento, quello che la Fiamitalia sta vivendo e sta facendo vivere al suo popolo.
Momento in cui tutto va per il verso giusto, i risultati arrivano con una continuità disarmante per gli avversari.

F.I.A.M. Italia – Finthen 3 -1


Formazione:

Patria Gerardo, Di Martino Gianluca, Patria Paolo, Mustafa Oezer, Valentino Rodolfo, Yacup Ylmaz, Utro Salvatore, Quitadamo Sergio, Zulic Suad, Patria Pietro, Pandolfo Mimmo.


Reti:

Mustafa, Zulic, Yacup.


La partita si è snodata in un unico immutato copione, ossia la volontà della Fiamitalia di sbrigare, senza troppa voglia di faticare, la pratica quanto prima. Fiamitalia inaspettatamente ordinata, corta, precisa nelle marcature e ottima nel chiudere tutti i varchi all’avanzata straniera. E’ piaciuto il nuovo acquisto Quitadamo. Come definirlo?..pimpante, brioso, spumeggiante.

F.I.A.M. Italia – Türk SV 3 – 1


Formazione:

Patria Gerardo, Di Martino Gianluca, Patria Paolo, Mustafa Oezer, Valentino Rodolfo, Yacup Ylmaz, Utro Salvatore, Quitadamo Sergio, Zulic Suad, Patria Pietro, Pandolfo Mimmo.



Reti:

Mustafa, Pandolfo, Patria Pietro.


Al di la di un paio di tiri dalla distanza senza troppe pretese, e di un paio di brividi invece autentici in occasione di mischie sottoporta, i turchi hanno recitato la parte della comparsa. Questa volta non si è assistito alla recita: “Mamma li turchi…”. E’ stata la partita di Pandolfo, arrivato fresco, fresco dal Palermo(non quello della serie A). Magari avrà 3 chili di troppo, ma quando decide di muoversi non ce n’è per gli avversari. Passa dalla prima alla quarta, senza passare per la seconda.

F.I.A.M. Italia – Vitesse Mainz 7 – 1


Formazione:

Patria Gerardo, Di Martino Gianluca, Patria Paolo, Mustafa Oezer, Valentino Rodolfo, Yacup Ylmaz, Utro Salvatore, Quitadamo Sergio, Zulic Suad, Patria Pietro, Pandolfo Mimmo.



Reti:

Quitadamo, Pandolfo(2), Patria Pietro(2), Yacup.


L’agnello sacrificale annunciato sul banchetto di casa. Servivano molti gol per essere sicuri di occupare il primo posto. Ma qui si esagera. Ci si è messo anche il vecchio portiere Gerardo Patria che ha rispolverato interventi giovanili che hanno fatto ridere e sorridere tutti coloro che da anni pensano:”Ma quando la smette di giocare sto vecchietto.” State tranquilli. E’ arrivato il nuovo portiere. E probabilmente lo vedremo già venerdi contro Hechtsheim. Si tratta di Horst Peter che arriva dal Fortuna Mombach. Ma non è quello che…? Sí, è proprio lui.